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Archive for the ‘young research’ Category

focus giovani e ricerca: biotecnologie, non solo in laboratorio

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Francesco Lescai, 33 anni, all’Ucl (University College London) è responsabile dell’analisi dati della piattaforma di sequenziamento del genoma umano da gennaio di quest’anno. «La tecnologia per il sequenziamento del Dna – spiega – produce una grandissima mole d’informazioni. Strumenti come questo servono per elaborarle, e renderle disponibili alla fase d’interpretazione». Leggi il seguito di questo post »

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luglio 22, 2010 at 11:12 am

focus giovani e ricerca: laboratori galenici per l'Africa

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Michela Giuliano, farmacista di 26 anni, è tra i soci più giovani di Appa (Aid progress pharmacist agreement), una onlus attivata dall’Università di Torino e dalla rete dei farmacisti del territorio nel 2006, per aprire laboratori galenici nei paesi in via di sviluppo. «Il programma – spiega Giuliano – si basa sulle tesi sperimentali degli studenti della facoltà di Farmacia. Qui imparano ad assemblare tutte le forme farmaceutiche e soprattutto studiano come adattarle alle condizioni ambientali e dei pazienti. Poi partono per i laboratori e addestrano operatori locali a fare medicinali mirati per le esigenze dei luoghi». Leggi il seguito di questo post »

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luglio 22, 2010 at 11:11 am

Pubblicato su interviews, young research

focus giovani e ricerca: laboratori galenici per l’Africa

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Michela Giuliano, farmacista di 26 anni, è tra i soci più giovani di Appa (Aid progress pharmacist agreement), una onlus attivata dall’Università di Torino e dalla rete dei farmacisti del territorio nel 2006, per aprire laboratori galenici nei paesi in via di sviluppo. «Il programma – spiega Giuliano – si basa sulle tesi sperimentali degli studenti della facoltà di Farmacia. Qui imparano ad assemblare tutte le forme farmaceutiche e soprattutto studiano come adattarle alle condizioni ambientali e dei pazienti. Poi partono per i laboratori e addestrano operatori locali a fare medicinali mirati per le esigenze dei luoghi». Leggi il seguito di questo post »

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luglio 22, 2010 at 11:11 am

Pubblicato su interviews, young research

Focus giovani e ricerca: superfulmini nell'alta atmosfera

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«Quello sugli sprite (scariche elettriche nell’alta atmosfera ndr) è un campo di ricerche recente, ma in Italia siamo all’avanguardia». A raccontarlo è Enrico Arnone, 35 anni, fisico dell’atmosfera dell’Università di Bologna, rientrato nel suo paese dopo anni all’estero grazie a una Marie Curie fellowship. Leggi il seguito di questo post »

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luglio 22, 2010 at 11:05 am

Focus giovani e ricerca: superfulmini nell’alta atmosfera

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«Quello sugli sprite (scariche elettriche nell’alta atmosfera ndr) è un campo di ricerche recente, ma in Italia siamo all’avanguardia». A raccontarlo è Enrico Arnone, 35 anni, fisico dell’atmosfera dell’Università di Bologna, rientrato nel suo paese dopo anni all’estero grazie a una Marie Curie fellowship. Leggi il seguito di questo post »

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luglio 22, 2010 at 11:05 am

focus giovani e ricerca: da Vibo Valentia a Plymouth con iCub

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il robottino iCub

Il programma RobotDoC è un network europeo di ricerca istituito nel 2009, che mira a realizzare robot umanoidi cognitivi, capaci di riprodurre i processi mentali e dell’apprendimento umano. Ci lavora Francesca Stramandinoli, 29 anni di Vibo Valentia, che dopo una laurea in Computer science e una specialistica in Ingegneria dell’automazione all’Università della Calabria, da gennaio è approdata al dipartimento di Robotica dell’Università di Plymouth, grazie a una Marie Curie fellowship for early stage researcher. Leggi il seguito di questo post »

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luglio 22, 2010 at 10:50 am

focus giovani e ricerca: neuroscienze a Torino con Paolo Ariano

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risposta neuronale (credit Paolo Ariano)

«Sulla mobilità dei ricercatori sono dubbioso. Puoi girare il mondo e imparare magari qualche tecnica nuova di laboratorio. Però ciò che conta sono i risultati. E quelli li puoi ottenere anche qui, con una buona rete di collaborazioni internazionali». Paolo Ariano è un ricercatore in controtendenza. In un’epoca di brain drain, lui è sempre stato convinto della scelta di rimanere a Torino. A 36 anni, con una moglie biologa e due figli, una laurea in Fisica e un dottorato in Neuroscienze (svolti entrambi a Torino), trascorre la sua esistenza al laboratorio di Neurofisiologia cellulare dell’Università. Leggi il seguito di questo post »

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luglio 22, 2010 at 10:36 am