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Concorrenza sleale – le poche fermate Arenaways

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Due articoli di Alberto Mingardi* raccontano il mercato protetto nelle ferrovie. Parlano di Arenaways, l’azienda proprietaria del primo treno privato d’Italia tra Torino e Milano. Un servizio di collegamento tra le due città in 1 h, a 17 Euro in classe unica, prenotazione con iPhone, “bottega di bordo”, wi-fi gratuito, corsa gratis per i disabili.Il treno è stato inaugurato ieri, ha percorso la tratta Lingotto – Milano Garibaldi con 10 minuti di anticipo. E tuttavia, non ha potuto effettuare le fermate intermedie (Pavia e Vercelli, Asti e Novara, Novi e Santhià) previste dal piano iniziale dell’azienda. Come sono andate le cose lo spiega Mingardi:

La giunta regionale del Piemonte, nella sua incarnazione precedente, aveva provato a mettere a gara il trasporto regionale, suddividendolo in tre lotti, con contributi di diversa entità a seconda delle sue stime circa la capacità di ciascuna delle tratte di sostenersi da sé. La gara è stata congelata dalla Lega, apparentemente lieta di sostenere il monopolista romano contro un’impresa privata con sede ad Alessandria.
Arena ha dovuto per ora tenersi in tasca il suo “anello” che congiunge Torino e Pavia, concentrandosi su una tratta di valenza nazionale, accettando obtorto collo di praticare prezzi superiori a quelli delle Ferrovie, evitando le fermate intermedie che pure erano il sale del suo progetto industriale. Le Ferrovie sono giunte a fargli i dispetti, cambiando persino il binario da cui partiva il suo treno inaugurale. Roba da trenini elettrici e bambini un po’ pirla – ma, apparentemente, è così che l’impresa guidata da Moretti intende prendere a colpi di clava i new comers. La strategia è un po’ fare sgambetti, un po’ parlare d’altro.

Perchè le ferrovie in Italia debbano essere pubbliche è un mistero. Forse perché si deve tutelare i lavoratori dell’azienda pubblica. Certamente non tutela i fruitori del servizio, e cioè chi deve prendere il treno. Ma tanto i clienti dei trasporti in piazza a protestare per il loro disagio non ci vanno.

*Arenaways, ovvero la concorrenza fa bene ai treni (Il Riformista 14 novembre 2010); Dispetti Fs al suo primo concorrente, (Il Sole 24 Ore, 12 novembre 2010)

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Written by trial & error

novembre 16, 2010 a 5:43 pm

Pubblicato su economies, mobilità, public issues

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